giovedì 18 dicembre 2014

Bernardo Lanzetti e Amneris Bonvicini augurano a tutti un Buon Natale con un brano speciale!



Bernardo Lanzetti e Amneris Bonvicini augurano a tutti un Buon Natale.
Il brano scelto è “Merry Christmas”, tratto dall’album "Christmas in the World", registrato nel 1997 per un’etichetta tedesca.
Il disco vede la partecipazione della soprano Cecilia Gasdia, del baritono Michele Pertusi, della cantante americana Mia Cooper e di Bernardo, che è anche co-autore di tre dei brani originali, la già citata “Merry Christmas”, “Christmas Time” e “Lullaby e Waking Up”.


Buon Natale!





lunedì 15 dicembre 2014

Bernardo Lanzetti…"Il Dono dell'Umanità"


Consegnato  il premio "Il Dono dell'Umanità" a Bernardo Lanzetti

perchè è da sempre impegnato nella ricerca di nuove forme di espressione musicale e per la realizzazione e la diffusione di quella musica di qualità che si estranea dagli stereotipi imposti dal mercato discografico.


martedì 9 dicembre 2014

Intervista a Bernardo Lanzetti (Novembre 2014)



Intervista di Athos Enrile apparsa sul web magazine UNPROGGED (http://www.unprogged.com)

Superfluo il racconto della storia musicale di Bernardo Lanzetti, almeno per chi è appassionato di Musica Progressiva. Ma catalogarlo come ex cantante della PFM è assolutamente riduttivo, giacchè Lanzetti ha avuto un periodo seminale, legato alla band Acqua Fragile, ed un altro lunghissimo, che lo vede ancora cavalcare situazioni le più disparate possibili. Non solo vocalist, seppur di prestigio, ma amante delle arti in genere, e capace di fondere la tecnologia con lo strumento voce, innescando un’opera di ricerca avanzata che va evidenziata. Uomo estroverso, semplice e capace di coinvolgere e “tenere” il palco come pochi sanno fare, si è cimentato con big internazionali della Musica, da Steve Hackett a Greg Lake. Memorabili i suoi duetti con Francesco Di Giacomo, a cui ho avuto il piacere di assistere.
Nel 2013 ha realizzato il VOX 40, il concertone realizzato per celebrare i 40 anni di carriera, evento unico testimoniato da una fantastica registrazione che consiglio a tutti gli amanti della Musica.

Ecco cosa mi ha raccontato…

Poco più di un anno fa, con il tuo impegnativo progetto “VOX 40”, hai sintetizzato una vita di musica in un concerto memorabile, uno degli eventi più emozionanti a cui io abbia mai partecipato: come ti piace ricordare quel 28 Maggio 2013?

Penso che VOX 40 sia stato il progetto musicale più significativo che io abbia mai prodotto. Mi piace pensarlo come il contributo più nobile da me fornito alla musica.

Nelle tue intenzioni iniziali c’era la voglia di ripetere l’esperienza, magari in forma ridotta vista l’impossibilità di rendere facilmente itinerante un’orchestra: che cosa ti ha al momento frenato, impedendoti di proseguire su quella strada?

Certo, nelle intenzioni c’è voglia di ripetere e allargare l’esperienza della “piccola orchestra trasfigurata” anche nel futuro. Attualmente si sta lavorando ad una song che ho composto musicando una poesia di Pete Sinfield, visionario paroliere dei King Crimson. Per i concerti live in Italia, ci si scontra sempre con le problematiche economiche ed è per questo che sto prendendo contatti con l’estero, al momento, Germania e addirittura Qatar.

Sei sempre giustamente critico sullo stato della Musica in Italia e non solo: quale potrebbe essere una ricetta per provare ad invertire la tendenza? A che tipo di speranza occorre aggrapparsi?

La tua domanda è bellissima e struggente! Mi impegna a rispondere con grande sincerità e ardimento: i musicisti Italiani, in primis, sono chiamati ad un compito molto impegnativo. Si deve lavorare sulla musica vera e propria, suoni e silenzi, melodia e ritmo, colori e contaminazioni, al fine di creare un territorio unico che, per difficoltà e profondità culturale, risulti esclusivo e inaccessibile a tutti gli operatori e cosiddetti artisti della musica leggera che spadroneggiano nel mondo televisivo.

Gli anni passano per tutti, ma da quanto posso vedere e ascoltare la tua voce sembra in continuo miglioramento, fatto quasi innaturale: sei stato baciato dalla fortuna oppure il continuo lavoro con la giusta applicazione sono azioni che pagano e che possono diventare esempio per i più giovani?

Direi che entrambe le tue teorie si applicano alla mia voce. Per l’esempio ai giovani non saprei proporre altro se non quello di creare sempre percorsi personali e internazionali, in più studiare in profondità le lingue e le pronunce scelte per la propria vocalità.

Piccola divagazione: ho avuto la fortuna di vederti in duetto con Francesco Di Giacomo, e tra un “Non mi Rompete” e una “Impressioni di Settembre”, avete fatto sognare i presenti: fuor di retorica, che ricordo hai di Big Francesco e di quei giorni?

Francesco Di Giacomo era un gigante in tutti o sensi e, al momento, ricordare quei giorni porta ancora smarrimento e dolore.

Anche chi non segue costantemente la Musica ti accosta immediatamente all’Acqua Fragile e alla PFM, ma sono molti i tuoi talenti e i tuoi interessi: cosa puoi dire del tuo utilizzo della tecnologia applicata alla voce?

Molti rifiutano a parole l’elettronica e non si accorgono che ogni volta che parlano di musica, in realtà, parlano di “musica registrata” che, da sempre, è prodotta con mezzi ben lontani dalla falegnameria, dalla fucina del fabbro o dai laboratori di chimica. Nel momento in cui si usa un microfono per registrare la voce su un nastro magnetico o nella memoria di un computer si usa una precisa tecnologia. Voglio immaginare che questa tecnologia possa migliorare e diversificarsi spinta dall’impegno del vocalist creativo.

E se invece parlassimo di altre arti… ad esempio la pittura?

Amo ricordare che mentre nella musica i soggetti, autori, strumentisti, arrangiatori, interpreti, fonici etc. sono obbligati a collaborare, nella pittura l’artista è solo con i suoi fantasmi.

Una delle tue grandi soddisfazioni dell’anno in corso è stata quella di essere ospite nel tour italiano di Steve Hackett, dove hai cantato “The Return Of The Giant Hogweed”. Precedentemente ti ho visto on stage con Ian Anderson e con Greg Lake: hai mai avuto la sensazione che la tua vita musicale poteva essere ancora più gratificante di quanto non sia stata?

Quando uscì il mio primo album “Acqua Fragile” ero pronto a non meravigliarmi per eventuali riconoscimenti nazionali e internazionali. Ora sono prontissimo a non meravigliarmi del contrario.

Passi parte dell’anno in Spagna: è solo questione di clima o l’ambiente risulta molto più stimolante  gli per artisti come te?

Come per moltissimi altri artisti, tutto accade nella testa per cui posso elaborare in riva ad un oceano come al centro di una metropoli o in uno squallido sottoscala. In Spagna trovo ci sia un atteggiamento più positivo verso il futuro.

Che cosa ti ha lasciato l’esperienza americana giovanile, al di là dell’apprendimento della lingua?

Gli americani amano la musica e la conoscono più di ogni altra popolazione che ho incontrato. Non sempre il loro gusto è all’altezza della loro sensibilità, ma del resto, già da prima della globalizzazione, il senso del bello e del vero si stava perdendo nel mondo. L’apprendimento di una lingua e il mantenimento di quanto raggiunto, sono un esercizio fondamentale per creare l’uomo contemporaneo. Negli USA ho potuto avvicinarmi e confrontarmi con vari generi musicali. Alcuni sono per me tutt’ora da scoprire.

I tuoi progetti sono molteplici, e per scaramanzia li lasciamo in attesa di evolvere, ma esiste qualcosa di concreto che ti vede protagonista da tempo assieme a Lino Vairetti, Aldo Tagliapietra - e l’ideatore, Alex Carpani - tre voci caratteristiche dedite al prog: ce ne puoi parlare?

Al momento il progetto si è attuato creando una vetrina per ciascuno di noi tre vocalist. Eventualmente, in futuro sarebbe bello interagire.
Quale potrebbe essere il futuro prossimo di Bernardo Lanzetti?

MI SERVE TEMPO PER RACCOGLIERE TUTTE LE IDEE PER RISPONDERE A QUESTA!



giovedì 4 dicembre 2014

Bernardo Lanzetti e Posto Blocco 19




Da pochi giorni è uscito Motivi di sempre, l’album di esordio di una band di lungo corso, Posto Blocco 19. Bernardo Lanzetti ha dato il suo contributo e Raimondo Fantuzzi, cofondatore del gruppo, ad una domanda specifica incentrata sul rapporto tra Posto Blocco e Bernardo, ha così risposto…

Da dove nasce la collaborazione con Bernardo Lanzetti, presente come ospite nel disco?

Grande Bernardo! Parlare di Bernardo Lanzetti è facile, ma può diventare difficile in quanto avresti talmente tanto da raccontare che non sai da dove iniziare. Scopri continuamente di lui tante cose nuove e sempre interessanti. Cercherò di fare un pò di ordine e di raccontare brevemente come abbiamo iniziato la collaborazione. Siamo nel 2008 e io, insieme a Vittorio Savi, devo organizzare il festival Prog Kortelive in provincia di Parma, oltre che a parteciparvi come musicista, però stavolta dobbiamo fare il salto di qualità e non sappiamo come fare. Un giorno di primavera vengo a sapere che in un teatro della città, dove noi dovremo suonare dopo qualche sera, si è presentato come ascoltatore Bernardo Lanzetti, e allora, memore di aver suonato per ben due stagioni filate, tutte le sere da metà mese di Marzo a metà mese di Novembre, qualche anno prima, con Piero Canavera, prendo il telefono e gli chiedo il numero di Bernardo. La faccio breve, qualche giorno dopo, dopo i convenevoli telefonici, ci incontriamo presso una Tv privata che si occupa anche di Prog e ci intervistano insieme per pubblicizzare l'evento che avverrà all'inizio dell'estate. Passiamo il pomeriggio insieme a chiacchierare e scambiarci opinioni reciproche sul mondo musicale e si decide di una sua partecipazione quale ospite d'onore al Festival. Strada facendo ci si si sente e si decide di suonare insieme anche qualche cover della PFM. Una provetta la sera prima e tutti soddisfatti ci si avvia all'evento che risulterà essere veramente soddisfacente. Da lì la collaborazione saltuaria, ma sempre più fattiva, a qualche concerto, e alla realizzazione della co-partecipazione alla realizzazione del quadruplo cd sulla Divina Commedia, per culminare poi, nel settembre del 2013, nel concerto eseguito insieme a Parma in Piazzale della Pace, denominato POSTO BLOCCO 19 E BERNARDO LANZETTI IN RECOVER PFM, dove abbiamo pensato di regalargli, naturalmente con egli stesso che lo cantava, il brano Chocolate Kings. Un successo. Però oltre a ciò, che farà parte della nostra storia, rimane il fatto che avere la fortuna, come è capitato a noi, di aver conosciuto  Bernardo, ci ha arricchito sotto tutti i punti di vista, da quello umano e da quello professionale, essendo egli stesso un artista preparato e poliedrico a trecentosessanta gradi. E' altrettanto ovvio che avendo iniziato a collaborare con lui e continuando a farlo, seppur saltuariamente, ci inorgoglisce ulteriormente. Termino ringraziandolo pubblicamente e specificando che spesso, pur vedendoci di rado, ci sentiamo telefonicamente per scambiarci reciprocamente opinioni musicali e raccontarci  novità su quelli che possono essere progetti o quant'altro. Siamo comunque, spesso, sulla stessa lunghezza d'onda. Cosa di meglio se non terminare con un Grande Lanz!





venerdì 21 novembre 2014

giovedì 20 novembre 2014

Bernardo Lanzetti premiato ad Arcore Premio Internazionale “ Il Dono dell’Umanità “


Ad Arcore il 28 novembre 2014 il Premio  InternazionaleIl Dono dell’Umanità", giunto alla sua nona edizione. Tra gli ospiti Bernardo Lanzetti.

IX Edizione del Premio Internazionale

Nella splendida cornice del Teatro Nuovo di Arcore, in Via San Gregorio, si terrà , il 28 novembre 2014, alle ore 20.30, la nona edizione del Premio InternazionaleIl Dono dell’Umanità”, ideato dalla Baronessa e pittrice internazionale Maria Lucia Soares e dal Presentatore e Produttore Paky Arcella, i quali, come ogni anno, premieranno personaggi dello sport, dello spettacolo e della vita comune, distintisi sul piano dell’impegno sociale, ai quali verrà consegnata l'opera “Il Dono” , creata dall’orafo Michele Affidato, noto per aver disegnato i gioielli per il Papa e per il Festival di San Remo.
L'Ufficio Stampa è affidato a Biagio Maimone.
Il Dono è nato con lo scopo di far vivere uno spettacolo che, nel prefiggersi la premiazione di personaggi impegnati nell’attività sociale, intende, nel contempo, divulgare un messaggio innovativo per quanto attiene il mondo della comunicazione, ponendo in luce l’impegno di quanti, in controtendenza con i disvalori della crisi economica e morale che avvolge l’Italia e il mondo, operano per migliorare le sorti dell’umanità e, pertanto, rappresentano un dono prezioso per noi tutti , tale da farci dimenticare, con l’amore che emanano, anche solo per un giorno, la crisi che avvolge il mondo. Tra i premiati vi saranno Angelo Perrino, Direttore del primo quotidiano on line (AFFARI ITALIANI), Bernardo Lanzetti, voce storica della PFM, il Sociologo Francesco Alberoni, lo scienziato Amedeo Maffei, Presidente, fondatore e creatore della Macchina Keope, un'invenzione innovativa la cui finalità è rivolta al benessere ed alla serenità dell' umanità intera. Lo scienziato sarà accompagnato dal noto compositore e scrittore Andrea Monteforte .
Premiati anche il duo dei Jalisse, vincitori del Festival di San Remo, il rinomato baritono di fama internazionale Felice Schiavi di Arcore, il ballerino Josè Perez, in sintonia artistica con Sabrina Brazzo ( ballerina della Scala di Milano) e, a rappresentare lo Sport, in nomination c'è la Fondazione Milan per le sua iniziative benefiche a favore dei bambini e tanti altri Big. Inoltre, sarà presente all'evento il Dottor Daniele Rosa, Direttore della Comunicazione della Società Farmaceutica Bayer, per la rilevanza che essa attribuisce alla comunicazione sociale , finalizzata all’impegno umanitario. Il Primo cittadino Rosalba Colombo e Paola Palma Assessore alla Cultura della la Città' di Arcore hanno voluto apportare un prestigioso contributo in termini di arte e cultura, in sintonia con il premio Internazionale d'Arte Baronessa Soares giunto alla terza edizione , che si avvale di artisti provenienti da tutto il Mondo. Previsti grandi ospiti nel Parterre e personalità varie. Ampio spazio sarà offerto anche alla moda con la presentazione di una stilista di successo dal sapore Made in Italy Martina Palermiti Fashion designer. Un evento, quindi, tutto da vivere!
Il Dono dell’Umanità, nato nove anni fa, è una iniziativa che riveste carattere continuativo e coinvolge molte realtà che ad essa hanno dato il proprio assenso, denotandone la valenza sociale davvero coinvolgente.
Il “Dono” che si intende elargire è la solidarietà come modo di vivere la vita, come atteggiamento perenne verso gli altri, come sfida nei confronti della solitudine che permea la società attuale, che nasce dall’indifferenza verso gli altri.
Uno sguardo sarà rivolto anche al prossimo anno, ossia all’Expò 2015, a cui il “ Dono dell’Umanità” vorrà partecipare, per gli aspetti di solidarietà che ne caratterizzano la propria identità .


“ Sono una piccola matita nelle mani di Dio, che scrive e invia una lettera al mondo d'amore. “
Madre Teresa di Calcutta

Viviamo nel periodo in cui sempre più incontriamo persone che hanno bisogno di aiuto, ma
anche persone, che sono disposte a offrire disinteressatamente la loro assistenza. Si tratta di volontari che quotidianamente aiutano i poveri ed i bisognosi a diventare più forti. La forza trainante per rendere il mondo migliore è la fede profonda nell'amore, la solidarietà, la pace e l’umanità. Intervengono ovunque sia necessario, per difendere le idee della giustizia sociale ed i diritti umani. Spesso mettono a repentaglio la propria vita per salvarne altre. In caso di pericolo, non pensano a se stessi ed ai propri cari. Sono disciplinati dalla propria convinzione, che i più forti dovrebbero aiutare i più deboli. Il loro contributo ha per la società inestimabile importanza. Questa nostra epoca, caratterizzata da un elevato grado di tecnologia dell'informazione e dalla globalizzazione, ha aperto per le attività dei volontari una dimensione più ampia e senza confini. E non solo. Offre nuove forme di attività, una nuova forma di stile di vita, un nuovo modo di impiego del tempo libero. Il volontariato è un elemento importante ed educativo per le nuove generazioni. Pensiamo, che per le generazioni di oggi e delle imprese della Comunità Europea gli eventi caritatevoli siano molto importanti e necessari, perché risvegliano nelle persone un senso di appartenenza e un senso di umanità.

Per favore, diventate anche Voi, una piccola matita ...


lunedì 10 novembre 2014

Doctor Facevox!



Un nuovo strumento/personaggio è comparso nelle performance di Bernardo Lanzetti

In una piece originale d'avanguardia, "Corpo e Mente", con Raffaele Rinaldi voce recitante, e Gigi Cavalli Cocchi alle percussioni, al vernissage della mostra omonima all'Hotel De La Ville a Parma, lo scorso 7 novembre, Bernardo ha presentato Doctor Facevox!


martedì 4 novembre 2014

FACEVOX: the new invention of Bernardo Lanzetti


Following the Glovox, Bernardo has come out with a new prop, the "FACEVOX".

Contact mikes detect the vibrations of two different masks and send them to be processed as a mono instrument.


FACEVOX has been presented at "International Art In Venice"on October 10.



lunedì 3 novembre 2014

Corpo e Mente





VernissageMente e Corpo”
Venerdì 7 novembre alle ore 18.00
GRANDHOTEL DE LA VILLE PARMA

Artisti: Alma Saporito, Amneris Bonvicini, Bernardo Lanzetti, Federica Rossi, Gigi Cavalli Cocchi, Faust Brozzi, Nicoletta Antoniazzi/Stefano Marchi, Nadia Galvani/Claudia Storci, Susan Dutton.

Con la partecipazione di Raffaele Rinaldi



venerdì 31 ottobre 2014

FACEVOX: la nuova invenzione di Bernardo Lanzetti



Dopo il leggendario Glovox, Bernardo ha inventato la "FACEVOX", cablando due maschere sovrapposte. Ci si canta dentro e le vibrazioni delle maschere vengono processate digitalmente come uno strumento monofonico.

E' stata presentata alla mostra "International Art In Venice" lo scorso 10 ottobre.


mercoledì 22 ottobre 2014

Le collaborazioni di Lanzetti: POSTO BLOCCO 19 "Motivi di sempre"






    
POSTO BLOCCO 19 "Motivi di sempre"
Finalmente lo splendido debutto dei POSTO BLOCCO 19, dagli anni 70 ad oggi!

Lungamente atteso da chi segue le trame underground del progressive italiano arriva finalmente il primo album ufficiale dei POSTO BLOCCO 19, gruppo emiliano nato addirittura nel 1972, ma con all'attivo solo un 45 giri del 1981.
Nel 2005 c'è il riassestamento della band e una ripresa concertistica (a volte con la presenza dello straordinario Bernardo Lanzetti alla voce), e ora "Motivi di sempre" suggella alla grande e doverosamente il suo meraviglioso sound settantiano.
Nei 6 brani presenti nel disco c'è l'inconfondibile magia delle sonorità della prima PFM e del Banco del Mutuo Soccorso, i due gruppi amati principalmente dal leader Raimondo Fantuzzi (chitarra, voce). Brani tuttavia originali, particolarmente ispirati, vicini alle tessiture della PFM e alle progressioni tastieristiche del Banco come raramente era capitato di sentire in Italia dagli anni 80 in poi.
Spicca la presenza alla voce del grande Bernardo Lanzetti nel brano "L'ultima Acqua", una progressione strumentale avvincente e liricamente toccante.
Ma ogni attimo di questo album vive del proprio respiro di matrice sinfonico-progressiva, delle trame efficaci di chitarra e tastiere,  delle belle melodie vocali (alla voce di Raimondo Fantuzzi si affianca la voce di Francesca Campagna).



Tracks:
1- A un passo dal cielo (suite 1)
2- E la musica va
3- All'alba del giorno dopo
4- Scandendo il tempo
5- A un passo dal cielo (suite 2)
6- L'ultima Acqua


Un disco imperdibile per tutti i prog-fans che amano il suono classico del rock progressivo italiano, quello più amato e celebrato anche all'estero!


lunedì 20 ottobre 2014

Intervista agli ex Acqua Fragile-VOX40-Teatro al Parco (PR)


Era il 28 Maggio 2013, giorno magico per Bernardo Lanzetti e per molti dei presenti al VOX 40, il concerto celebrativo dei suoi 40 anni di carriera.
A metà spettacolo è arrivato il momento delle parole, non quelle di Bernardo, ma di chi ha condiviso con lui le origini musicali: gli ex Acqua Fragile.
Ecco cosa è accaduto...


mercoledì 15 ottobre 2014

"VOX in PROGress": 18 Ottobre



SABATO 18 OTTOBRE ORE 21 c/o TEATRO FANIN

SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)

"VOX in PROGress"

Alex Carpani Band con Bernardo Lanzetti, Aldo Tagliapietra e Lino Vairetti - Special guests: David Jackson e Gigi Cavalli Cocchi

Musica di Osanna, Le Orme, Acqua Fragile, PFM, Van der Graaf Generator & Alex Carpani
Ingresso 12 euro (ridotto per età 10 euro)
Info e prenotazioni: 051.821388




sabato 27 settembre 2014

un PO diverso, un PO di Eros


un PO diverso, un PO di Eros

28 e 29 SETTEMBRE
ZIBELLO (PR)


Bernardo Lanzetti partecipa al Festival della letteratura e dell’arte erotica con 5 opere pittoriche





mercoledì 10 settembre 2014

'VOX in PROGress' al lavoro...





Prossimo appuntamento di 'VOX in PROGress':


Giovedì 18 settembre, ore 21 @ Fattoria di Vigheffio (Via Vigheffio 17 - Collecchio, Parma) insieme a New Trolls.


INFO: 345 8613696 / fattoriavigheffio@coopavalon.it


lunedì 8 settembre 2014

“Forty Years Of Voice Impossible”

Photo by Renzo De Grandi

Bernardo Lanzetti

1973/2013

 VOX 40”

“Forty Years Of Voice Impossible”

In 1973, Bernardo Lanzetti, with “Acqua Fragile”, did record that  first album by the same name. In 2013, to celebrate 40 years of voice and music. have been produced some dedicated events. A unique event called “VOX 40” took place in Parma, Italy, at Teatro Al Parco on May 28, 2013.
“The first part of the concert will feature Tango Spleen Orchestra, a small modern/classical unit working around Acqua Fragile music. I found those musicians having a very Prog sound, a bit like Astor Piazzolla played by Gentle Giant. Right after, my voice will of course cut through PFM music up to CCLR songs, touching avant-garde compositions driven by my Glovox.” B.L.
Since 1973, first with “Acqua Fragile”, following with “PFM”, Bernardo Lanzetti has always been one of the finest Progressive Rock vocalists. After touring  Japan, Canada, UK and the US, in the 80ies, he went solo as a recording artist also devoting himself to voice and electronics experimentations that led him to invent a unique device called Glovox , a glove with pick ups to be placed on his throat to detect vibrations from his vocal chords, signals to be afterword processed like an electric guitar or synthesizer.     
Also very active as an actor/vocalist, Bernardo has performed in avant-garde theatres in Parma and Milan. He has worked with many other well known artists including Giorgio Gaslini, Ivano Fossati, classic-contemporary composer Maurizio Pisati and performed or recorded with British artists such as David Jackson (VdGG) , Ian Mosley (Marillion), Frank Ricotti, Steve Simpson (Roger Chapman’s Shortlist), Ian Anderson (Jethro Tull), Steve Hackett (Genesis), and Greg Lake (King Crimson, ELP).
Chosen by Bruce Springsteen management, Lanzetti has been translating the lyrics of the album “Nebraska”into Italian. He also did translate dialogs for cult movies like “Without Air” by Neil Abramson and “Pushing Hands” by Oscar winner Ang Lee.
As voice and word performer, Bernardo Lanzetti has produced and released a 3 CD collection: “ECLECTICLANZ”, sung in different languages, ancient Greek included, while putting together different form of arts like painting, video, and even fashion fabric packaging.                           
 “BLUESLANZ” a blues oriented mini album and the intense “DYLANZ”, a tribute to Bob Dylan songs, do celebrate the artist’s triptych.
In 2011, CCLR (Cavalli Cocchi, Lanzetti, Roversi), a new Trio, was formed to be signed by Esoteric, the famous UK label, that released their first album worldwide.
Bernardo Lanzetti’s voice does span over more than three octaves with a remarkable power and flexibility. In “Fango” a theatre play after Shakespeare’s Macbeth featuring Giuseppe Verdi’s opera music, Mr.Lanzetti has been singing both tenor and a sort of soprano parts. Sometimes he can even work with just the lower part of his vocal chords producing a subtle and disturbing sound he called “Voice Of Darkness”.
“VOX 40” that will also host paintings, drawings and video animations by Bernardo Lanzetti, is meant to be taken on tour in the future.






Bernardo Lanzetti - VOX 40 - "Forty Years of Voice Impossible" - Live

Recorded at Teatro al Parco, Parma, Italy, May 28, 2013

Songs originally from the album "Mass-Media Stars", 1974, by Acqua Fragile

MARACASH Records:www.maracash.com
Il blog di Bernardo Lanzetti: http://bernardolanzetti.blogspot.it/



LINE UP

Bernardo Lanzetti & Tango Spleen Orquestra-Marino Speranza, conductor and piano-Andrea Marras, violin - Elena Luppi, viola - Gian Luca Ravaglia, upright bass - Silvio Jara, guitar & percussions - Francesco Bruno, bandoneon - Anna Palumbo, percussions - Bernardo Lanzetti, lead vocals and acoustic guitar

plus...  Adrien Ensemble String Quartet: Jcopo Cavalli, violin - Cecilia Bolognesi, violin - DavideBerselli, viola - Paola Herbertson, cello.
Anna Barbazza - Alex Giallombardo, backing vocals.
Special guests: Piero Cannavera, drums - Franz Dondi, electric Bass

Produced by Amneris Bonvicini & Bernardo Lanzetti
Audio Tracks -  Produced by Bernardo Lanzetti
Video DVD - Produced by Bernardo Lanzetti & MARACASH Records

domenica 17 agosto 2014

Il punto di vista di una fan, Valeria Vicini




Una ammiratrice di Bernardo Lanzetti, Valeria Vicini, commenta e allarga gli orizzonti di una possibile discussione, dopo la partecipazione ad un evento live.

Ieri sera è stata una gran bella serata, ne ero certa... ancor prima di esserci; Bernardo Lanzetti è da una vita che ci offre una musica di nicchia, quella vera, s'intende. Perbacco che voce! Ancora più speciale, più varia, più sorprendente; vinili eterni da pelle d'oca, sempre da Lui così tanto magistralmente evocati in virtù di ossequio e di rispetto ai mostri sacri, al periodo storico... quello che ti ha segnato, quello che onori per averlo attraversato... Che dire poi di alcuni suoi brani... per me arte, arte collaudata da un perfezionismo musicale che al giorno d'oggi solo in pochi hanno. Mi capita spesso dopo le sue esibizioni di rituffarmi per giornate intere nel passato. Oggi ad esempio, da Monterey al Pop Festival del 67, all'ascolto della dolente Janis Joplin in "Ball and Chain", e del primo Jimi Hendrix; talenti che, data l'età ancora acerba all'epoca, ho scoperto dopo. Insomma Bernardo ci tocca, tocca le nostre corde più nascoste, le nostre emozioni risalgono improvvisamente. Grazie!
Casalmaggiore gli deve molto e poco, a mio modesto parere, gli ha dato finora.
Premi, riconoscimenti, eventi in suo onore, serate di approfondimento con lo stesso artista, progetti teatrali, altro.... vi sono stati?
Accerto che Casalmaggiore sa gongolarsi per talune iniziative, ma ho l'impressione che veda spesso l'erba del vicino come sempre più verde.
Che peccato quando la terra dispensa frutti speciali!