mercoledì 16 agosto 2017

Gli ospiti del nuovo album degli Acqua Fragile: Nick Clabburn


Prosegue, passo dopo passo, la scoperta degli ospiti del prossimo album degli Acqua Fragile,A New Chant”, la cui uscita è prevista per il 14 ottobre 2017.

Dopo aver scritto di Pete Sinfield  e di Jonathan Mover, ecco arrivato il momento di scoprire Nick Clabburn.

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Tutti i dormienti ti mandano i loro sogni”, sono queste la parole di Nick Clabburn catturate da Steve Hackett e Jo Lehmann e inserite nel brano “Sleepers”.

Il potere evocativo dei sogni ha colpito anche Bernardo Lanzetti, che racconta quanto segue a proposito di Clabburn e della loro collaborazione:

"Nick Clabburn fu cresciuto nella Londra bohemian, adottato da una coppia di aristocratici senza figli che lo avevano trovato, ancora in fasce, abbandonato in una scatola fuori dai grandi magazzini Harrods.
Frequentò la stessa scuola dello scrittore Tim Parksa e di musicisti come Christopher Warren Green e John Hackett. Fu proprio attraverso John che scoprì la musica dei Genesis e assistette a molti dei loro primi spettacoli. Nick poi divenne un fan del Kraut Rock, soprattutto dei Can, notevolmente influenzato dalle loro improvvisazioni, dai ritmi e dalla voce potente di Damo Suzuki.
Nello stesso periodo iniziò a sperimentare con la fotografia e a frequentare il London College of Printing.
Nick ha scritto liriche per due degli album di John Hackett - Checking Out of London e Another Life – e ha collaborato all’album di suo fratello Steve con il bassista degli Yes, Chris Squire.


Clabburn vive tra Londra e l’Italia, continuando a scrivere testi e, attualmente, anche lavorando a un progetto di fotografia.

Ho conosciuto Nick a Orvieto nell’occasione del Dusk Day-2009, cui partecipavano anche i fratelli Hackett. Parlando con mia moglie Amnerys, fashion designer, anch'essa presente, risultò che l’ufficio di Londra degli importatori delle sue collezioni era nello stesso quartiere della casa d’infanzia di Nick.
Fu così che Nick, presso i suoi amici, cominciò a vantarsi di conoscerci da tempo perché vicini di casa…
 Da allora Nick e il sottoscritto si sono frequentati spesso sia a Londra sia in Italia dove è stato più  volte ospite a casa nostra, oppure ha propiziato la mia apparizione con Steve Hackett a Cortona.
Averlo ospite come paroliere in uno dei brani di Acqua Fragile è un grande onore e mi ha permesso di esprimermi al meglio anche come puro interprete.


lunedì 7 agosto 2017

Gli ospiti del nuovo album degli Acqua Fragile: Jonathan Mover


A F “A New Chant”: Special guest Jonathan Mover

Raccontare la vita professionale di Jonathan Mover, anch’esso ospite del ritorno discografico dell’Acqua Fragile,  richiederebbe svariate pagine e tempi lunghi, certo è che, dopo aver parlato recentemente di Peter Sinfield (cliccare qui) Mover consente di mantenere alto il livello dei guests.
Etichettato come il “batterista preferito dai chitarristi”, limitiamoci a segnalare le stratosferiche collaborazioni nei progetti Marillon, GTR (tra Steve Howe e Steve Hackett) e Alice Cooper.
Dotato di incredibile preparazione tecnica, unita all’estrema professionalità, è considerato uno dei più quotati session man in circolazione.
E che dire del suo lavoro in studio di registrazione?
Bernardo Lanzetti ci racconta come è avvenuta la loro conoscenza e come si è evoluta la collaborazione che ha portato Mover a diventare pedina del nuovo album “A New Chant”.

Jonathan Mover e Bernardo Lanzetti

Nel 2013, l’amico batterista Sergio Ponti (Beggar’s Farm) si trovava a Londra per un concerto del suo altro gruppo, i Dordeduh, alla Boston Room.
In quell’occasione gli fu presentato Jonathan Mover, di passaggio in Inghilterra, e nella conversazione che scaturì egli segnalò l’italiano Bernardo Lanzetti come suo cantante preferito.

Informato da Sergio, naturalmente io, non solo contattai il famoso batterista, ma gli proposi anche di mettere i suoi tamburi sotto un paio di brani del progetto “Quasi English”, a cui stavo lavorando.
Da allora è nato tra di noi un rapporto artistico e di amicizia “long distance”, celebrato nell’ottobre del 2016 quando mia moglie e io andammo a trovarlo a Los Angeles nei nuovissimi Swing House Studios di cui è socio, dopo l’esperienza degli Skyline Sudios di New York.
Naturalmente non mancammo di registrare anche un nuovo brano per il mio album solo che andrò a terminare dopo l’uscita di quello dell’Acqua Fragile.

Il brano di A FMy Forte” featuring Jonathan Mover ha una storia molto articolata.
Dopo averlo scritto con la mia chitarra nel 2014, mi ero dilettato ad assemblare vari loop di batteria con cui risolvere il tempo “dispari” di 11/8 ma, una volta in studio, il brano sembrava non decollare finchè, IDEA!: “Lo proponiamo a Mover!
Catturato dal brano, Jonathan addirittura rilancia, proponendo un ritmo in 22/16, ma soprattutto suddividendo 22 in quattro battute rispettivamente di 7+6+5+4.
Ogni battuta diventa così diversa dalla precedente e da quella che segue!
Potevo io non abbracciare la causa in un mondo dove la musica leggera, il rap e quanto altro sono ingabbiati sempre e soltanto nel 4/4?
A questo punto avevamo una batteria meravigliosa ma non così facilmente decifrabile. Avevamo però anche l’italo-argentino Mariano Speranza e la sua “Tango Spleen Orquesta”, tutti esperti di ritmi inusitati e già inseriti nel sound Acqua Fragile con il VOX 40 prima e con il brano ”Rain Drops” (Lanzetti/Sinfield) del nuovo album.
I ragazzi si trovarono all’Elfo in una session memorabile dove registrarono tutti insieme, sulle tracce della batteria, al primo take, ogni parte che avevo scritto più la tessitura degli archi magistralmente concepita e diretta da Mariano.
Il gruppo A F si ridusse al nucleo storico quando, più tardi, Franz e Piero registrarono ulteriori cori, basso e percussioni e il sottoscritto ebbe l’idea di mettere una chitarra acustica con accordatura open aprendo il brano, a differenza della versione dove era giusto il solo Mover a dar fuoco alle polveri.
Il risultato fu sorprendente, ma adesso come avrei fatto a dire al batterista statunitense che la mia chitarra avrebbe preceduto i suoi tamburi?
Ok, non senza una certa ansia, ma fiducioso di quanto avevamo ottenuto, inviai la nuova versione al nostro special guest e questa è stata la sua risposta:

Wow! It’s a whole new song and i really likeit… a lot! Very interesting and very creative. Very happy to be a part of it. Congratulations. Very cool b!”.

Cos’altro aggiungere?
Beh, Mover è attualmente in tour con un certo… Joe Satriani, così, tanto per restare in allenamento!


venerdì 28 luglio 2017

Gli ospiti del nuovo album degli Acqua Fragile: Pete Sinfield


Aqua Fragile “A new Chant”- Special guest Pete Sinfield

Tra gli ospiti stranieri del nuovo album degli Acqua Fragile troviamo un artista immenso: Pete Sinfield.
Poeta, musicista e produttore, è noto soprattutto come autore dei testi di alcuni grandi gruppi della scena progressive britannica degli anni Settanta, uno su tutti quello dei King Crimson.

Bernardo Lanzetti racconta come è avvenuto il loro incontro e come è stato possibile arrivare a questa gratificante collaborazione.


Quando la PFM, quella originale, ancora con Mauro Pagani e Giorgio Piazza, iniziò a lavorare con il poeta dei King Crimson Pete Sinfield, il sottoscritto, Bernardo Lanzetti, era ancora con l’Acqua Fragile.
Negli anni successivi, pur venuto a sapere che Pete aveva approvato il mio arruolamento nella band milanese, non ebbi mai modo di incontrarlo, fino al 1994, ovvero quindici anni dopo la mia fuoriuscita.
Di ritorno da Los Angeles, dopo una settimana intensa di registrazioni con Beppe Cantarelli, salii a bordo di un Jumbo 747, destinazione Londra,  praticamente vuoto; oltre al sottoscritto, forse altri quattro o cinque soggetti e una sola coppia al centro di una delle sezioni del jet.
Mi capitò di guardare l’uomo e - sì- sembrava proprio Mr. Sinfield. Mi avvicinai e pure lui mi fissò chiedendomi: “Bernardo?”.
Scambiammo poche frasi e venni a sapere che lui stava tornando a casa dopo un’esperienza con Michel Polnareff. La casa discografica aveva commissionato testi in inglese per riposizionare l’artista francese.

Passarono diversi anni, fino a quando Greg Lake non venne in Italia per quel piccolo, intenso, tour che mi vide ospite sul suo palco in quel di Piacenza.
Fu in quei giorni che mi si parlò del sito di Pete Sinfield, che raccoglie non solo i suoi testi, ma anche sue poesie e haiku.
Alcune settimane dopo, nel sud della Spagna, comperai una chitarra e mi misi al lavoro per mettere in musica “Rain Drops”, una breve composizione, un gioiellino del poeta pescato nel web.


Devo dire che scrissi una delle mie migliori creazioni chitarra e voce.
Realizzai un bel provino, sempre in Spagna, che ora dovevo sottoporre a Mr. Sinfield per la sua approvazione ma, dopo problemi di salute e depressione, egli non era più raggiungibile, nel senso che lettere, email, telefonate e persino il bussare di Greg Lake alla sua porta venivano ignorati.

Un giorno, prima di un concerto con David Jackson, ex Van der Graaf Generator, egli mi racconta di aver fatto trasloco e di essersi trasferito nel Suffolk. “Dove esattamente?”, chiedo io. “Oh, in un piccolo paese dove vive anche Pete Sinfield”. La lampadina si accende immediatamente, e la storia si sviluppa in modo tale che la famiglia Jackson, addirittura in due riprese, riesce a farmi avere l’approvazione della musica/arrangiamento con tanto di firma per il deposito.

Tango Spleen venne all’Elfo a registrare in una session allargata con Franz al basso elettrico, Alex Giallombardo alla chitarra e Piero alla batteria.




giovedì 20 luglio 2017

Bernardo Lanzetti incontra Bob Geldof


Bernardo Lanzetti incontra Bob Geldof a Cortona


Bernardo ha un feeling particolare con Cortona, dove è apprezzato non solo per la sua musica a anche per la sua vena pittorica.


Bob Geldof e i Boomtown Rats sono di scena nella cittadina toscana, e l’invito a Bernardo è scattato in automatico; così, dopo l’incontro casuale di due mesi fa a Londra, ecco una nuova occasione di… scambio di opinioni!


domenica 16 luglio 2017

"Acqua Fragile" is back... soon a new release


Acqua Fragile

Esoteric Antenna & Cherry Red Records are very pleased to announce the release of the new album by Italian Progressive Rock legends Acqua Fragile.


A New Chant features original members Piero Canavera, Franz Dondi and Bernardo Lanzetti, who have reunited after forty-four years to record brand new material.

The project is also notable for the presence of some very special guests, including Pete Sinfield, Nick Clabburn, Tango Spleen and Grammy Award winning drummer Jonathan Mover


Acqua Fragile - A New Chant...
is released on Esoteric Antenna on October 14th 2017



martedì 11 luglio 2017

Il ritorno discografico di Acqua Fragile


Acqua Fragile – Comunicato

La britannica Esoteric Antenna e la statunitense Cherry Red Records hanno il grande piacere di annunciare la prossima pubblicazione del nuovo album di una delle leggende del Rock Progressivo Italiano: Acqua Fragile.


In questo nuovo lavoro sono presenti Piero Canavera, Franz Dondi e Bernardo Lanzetti, componenti storici, che si sono riuniti dopo quarantaquattro anni per registrare nuovo materiale completamente originale.
Il progetto si fa notare per la presenza di alcuni ospiti d’eccezione comprendenti i britannici Pete Sinfield, Nick Clabburn (lyricist per John Hackett), il batterista statunitense Johnatan Mover (Joe Satriani, GTR), Tango Spleen, small & smart Orchestra Classico-Moderna.


L’uscita del nuovo album Acqua Fragile è prevista per il 14 Ottobre 2017